06 Dicembre 2019

La festa della Madonnina

La festa in onore alla Santa Vergine Maria, “A festa da Bammina”, è considerata la seconda festa per importanza dopo quella della patrona di Catania, Sant’Agata. Il fercolo della Madonna, ornato da angeli e raffigurante immagini sacre della Vergine Maria, scorre tra le vie del borgo marinaro di Ognina. La statua è stata costruita nel 1889 a Parigi per sostituire quella precedentemente danneggiata da un improvviso incendio. È un miscuglio di cultura e folklore locale: la folla aggrappata alle rive e agli scogli del Golfo, le barche e i pescherecci addobbati a festa, i canti, le preghiere e i lumini colorati accesi e galleggianti sulle acque del mare regalano un fascino speciale alla festività religiosa.
La Festa della Madonna di Ognina si celebra ogni anno nella settimana che rotea attorno all´8 Settembre.

Varie le manifestazioni religiose e folkloristiche tipiche e significative, tra cui:

Il triduo in preparazione alla Svelata. Durante la S. Messa serale dei giorni 5, 6 e 7 settembre, i sacerdoti nella loro riflessione e preghiera sottolineano argomenti inerenti la vita cristiana.
La parola di Dio commentata e l’esempio di Maria Vergine ricordato illuminano il cammino dei credenti nelle strade del mondo contemporaneo. Quest’anno il tema del triduo è: “Con Maria tutti chiamati a vivere la santità nella vita quotidiana”.

La Veglia dell’Attesa. La sera del 7 settembre, vigilia della Svelata, in riva al mare, nella piazza e dentro il santuario, prende vita un particolare momento di spiritualità mariana fatto di preghiera, di canti e di riflessioni in preparazione alla “Natività di Maria”. L’attesa per l’imminente “nascita” di Maria alimenta la speranza di essere accolti, amati, e compresi dal Signore.
La Svelata. Alle ore 8 del giorno 8 Settembre, giorno liturgico della nascita di Maria, la statua venerata della “BeddaMatri di Ognina” incoronata e illuminata appare sull´altare maggiore alzandosi lentamente. Il santuario è stracolmo di uomini e donne, bambini e giovani, anziani e adulti, che accalcandosi in ogni angolo inseguono l’attimo in cui potranno incrociare lo sguardo di Maria.

La consacrazione delle famiglie. La domenica successiva al giorno della svelata, attraverso i bambini che offrono fiori, tante famiglie si consacrano alla Madonna e affidano a lei i propri figli.

La sagra del pesce azzurro. Il sabato e la domenica che precede la festa una grande tavolata viene imbandita in Piazza Ognina dove è possibile gustare il pesce del nostro mare.

Gli spettacoli teatrali e musicali, le iniziative di volontariato, i momenti culturali. Ogni anno il programma della festa è ricco di varie iniziative che esprimono il senso gioioso, sano e fraterno della festa cristiana e del folclore del nostro popolo.

La concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo. La Santa Messa che si svolge in piazza, alla presenza delle autorità civili e militari segna ogni anno la fine dell’estate e l’inizio del nuovo anno sociale e pastorale.

La processione in mare. Splendida manifestazione di fede mista alla cultura e al folclore locale: la folla aggrappata alle rive e agli scogli del Golfo, le barche e i pescherecci pavesati a festa, i canti e le preghiere hanno un fascino tutto speciale. La sacra effige di Maria posta su un piccolo peschereccio apre la processione tra innumerevoli imbarcazioni che la circondano. Costeggiando il litorale da Aci Castello alla Stazione Centrale interi gruppi di famiglie e comunità accolgono il passaggio della Madonna con la preghiera, con il canto e ricevono la benedizione dai sacerdoti.

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